{"id":5480,"date":"2022-01-26T17:47:59","date_gmt":"2022-01-26T16:47:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unirasmedica.it\/?p=5480"},"modified":"2022-06-17T12:14:34","modified_gmt":"2022-06-17T10:14:34","slug":"la-rigidita-si-sente-dal-mattino-dott-eugenio-arati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unirasmedica.it\/?p=5480","title":{"rendered":"La rigidit\u00e0 si sente dal mattino . Dott. Eugenio Arati"},"content":{"rendered":"[et_pb_section admin_label=&#8221;section&#8221;]\n\t\t\t[et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221;]\n\t\t\t\t[et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221;]\n<p>Al mattino dopo aver riposato per 7-8 ore , ci si aspetta che il nostro corpo abbia usufruito degli effetti benefici derivanti il rilassamento notturno e precisamente:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>distensione muscolare;<\/li><li>maggior scioltezza nei movimenti;<\/li><li>assenza di dolori osteoarticolari:<\/li><li>maggior vigoria fisica;<\/li><li>ecc..<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Nella maggioranza dei casi, per lo pi\u00f9 nella fascia di et\u00e0 che va dai 35 anni in s\u00f9, (nostra evidenza clinica), tutto questo non avviene, infatti molto spesso, queste persone, riferiscono tutt&#8217;altro:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>dottore quando mi sveglio al mattino sento la cervicale rigida;<\/li><li>ho dolori alla cervicale;<\/li><li>nel momento che mi alzo dal letto mi gira la testa;<\/li><li>quando scendo dal letto ho le articolazioni rigide e faccio fatica a camminare poi va meglio;<\/li><li>mi sveglio con un dolore dietro la schiena e che si riflette su una gamba.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Queste sono le frasi pi\u00f9 comuni che noi riscontriamo, in sede di visita e potrebbe sembrare un controsenso che l&#8217;organismo risulti pi\u00f9 o meno sofferente, soprattutto dopo aver goduto di un meritato riposo notturno, ma tale evidenza clinica ha una spiegzione logica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro corpo durante la giornata \u00e8 sottoposto a numerose sollecitazioni che lo possono condizionare in senso negativo:<\/p>\n\n\n\n<p>a) posture non corrette,<\/p>\n\n\n\n<p>b) sforzi muscolari eccessivi (es.: buste della spesa eccessivamente pesanti)<\/p>\n\n\n\n<p>c) stress emotivi (uno stato di agitazione si riflette in particolare sulla muscolatura della colonna cervicale)<\/p>\n\n\n\n<p>d) attivit\u00e0 lavorativa sedentaria;<\/p>\n\n\n\n<p>e) squilibrio alimentare;<\/p>\n\n\n\n<p>f) eccesso ponderale&#8230;ecc&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Questi sono alcuni aspetti che se presenti costantemente nel tempo, possono minare l&#8217;equilibrio neuromuscolare di ogni persona fino a sfociare in una sintomatologia dolorosa e la comparsa di una vera e propria patologia organica.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine della giornata, considerato che l&#8217;apparato neuromuscolare ha dovuto rispondere alle varie esigenze della vita quotidiana, ogni individuo, generalmente, compie uno degli errori pi\u00f9 imperdonabili, cio\u00e8 quello di mettersi in poltrona davanti al televisore dopo aver cenato e successivamente andare a letto.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe opportuno invece, rieducare e disintossicare il proprio organismo dalle fatiche quotidiane,<\/p>\n\n\n\n<p>con una attivit\u00e0 di recupero del tono muscolare e defaticamento di almeno 15 minuti prima di cenare, (come osservano gli sportivi dopo un allenamento, chiaramente in forma meno intensa ), con esercizi posturali correttivi e di stretching per i muscoli della colonna e degli arti, in modo da riequilibrare la tensione muscolare e facilitare il riassorbimento e\/o l&#8217;eliminazione delle scorie accumulate durante la giornata. La stessa attivit\u00e0 dovrebbe essere eseguita anche al mattino al risveglio o comunque prima della colazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro aspetto importante per la prevenzione dei disordini e dei dolori osteoarticolari \u00e8 come affrontare il riposo notturno.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; molto importante che, durante la notte o in genere quando si riposa per molte ore, di non sottoporre la colonna vertebrale a posizioni e\/o a carichi anomali.<\/p>\n\n\n\n<p>Sappiamo che la colonna vertebrale \u00e8 costituita, in senso laterale, da 4 curve (fig.1):<\/p>\n\n\n\n<p>1a curva cervicale: lordosi (zona bordeaux)<\/p>\n\n\n\n<p>2a curva dorsale: cifosi (zona bleu)<\/p>\n\n\n\n<p>3a curva lombare: lordosi (zona verde)<\/p>\n\n\n\n<p>4a curva sacro-coccigea: cifosi (zona arancio-rossa)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"367\" height=\"620\" src=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5492\" srcset=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-3.png 367w, https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-3-178x300.png 178w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><figcaption>Fig.1<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Durante il riposo, occorre che il corpo sia adagiato su un materasso in grado di adattarsi perfettamente alla forma naturale della colonna vertebrale sia nel suo senso laterale (posizione supina della persona \u2013 fig. 2) che nel suo senso frontale (posizione laterale \u2013 fig. 3) in modo da garantire il sostegno necessario di tutto il nostro corpo, senza condizionare in alcun modo le zone anatomiche.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"851\" height=\"218\" src=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5493\" srcset=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-4.png 851w, https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-4-480x123.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 851px, 100vw\" \/><figcaption>Fig.2<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5494\" width=\"820\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-5.png 476w, https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-5-300x127.png 300w\" sizes=\"(max-width: 820px) 100vw, 820px\" \/><figcaption>Fig.3<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il materasso, quindi, deve essere ergonomico, cio\u00e8 adattarsi alle naturali curvature della colonna vertebrale, senza creare tensioni che a lungo andare porterebbero alla comparsa di dolori e perfino a deformazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Aspetto importante<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>la superficie cui poggia il corpo deve assecondare la conformazione anatomica della colonna vertebrale, senza andare a modificare artificialmente la sua struttura perch\u00e8:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>un materasso morbido in posizione supina: pu\u00f2 accentuare le curve cifotiche<\/p>\n\n\n\n<p>in posizione laterale: pu\u00f2 favorire atteggiamenti scoliotici<\/p>\n\n\n\n<p>un materasso rigido in posizione supina: pu\u00f2 ridurre le curve fisiologiche;<\/p>\n\n\n\n<p>in posizione laterale: pu\u00f2 favorire la rigidit\u00e0 della muscolatura.<\/p>\n\n\n\n<p>Esiste un materasso ideale che va bene per tutti? E&#8217; meglio duro o morbido? E&#8217; pi\u00f9 indicato quello ortopedico? In memory, a molle o ibrido?<\/p>\n\n\n\n<p>Non tutti i sistemi letto sono uguali e non tutti sono in grado di fornire il giusto supporto al corpo e il corretto comfort, caratteristiche necessarie per riposare bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando non si riposa in modo soddisfacente, potrebbero essere diversi i fattori: dal materasso al cuscino, passando per reti, doghe o anche la posizione che si assume durante il sonno.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi non esiste un solo materasso o un &#8220;sistema letto&#8221; ideale per tutti, a tal proposito si elencano alcuni consigli per un buon acquisto:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>provare sul posto il materasso per almeno 10 minuti in modo da far riscaldare la superficie e poterne saggiare la consistenza e la cedevolezza;<\/li><li>in genere la persona che fa la prova, pu\u00f2 percepire quale sia quello giusto per lei, riesce ad avvertire un naturale rilassamento ed una senzazione di benessere della colonna;<\/li><li>preferire quelli con la dicitura &#8220;dispositivo medico&#8221; poich\u00e8 studiato per le problematiche della colonna vertebrale e per la prevenzione delle patologie osteoarticolare; in questo caso \u00e8 necessario avere una prescrizione medica per l&#8217;individuazione della giusta tipologia e per la detraibilit\u00e0 fiscale della spesa;<\/li><li>tenere in considerazione, se presente, la patologia in atto che spinge la persona a cambiare il materasso, in questo caso non bisogna affidarsi al negoziante che rappresenta solo un esperto venditore, ma recarsi preventivamente dal medico specialista che indicher\u00e0 il dispositivo pi\u00f9 idoneo alle proprie esigenze fisiche;<\/li><li>non basarsi sul costo: un materasso pi\u00f9 costoso non \u00e8 detto che sia pi\u00f9 funzionale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Altro aspetto, non meno importante \u00e8 la posizione che deve assumere il capo durante il riposo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la testa deve risultare in una giusta posizione che consenta al segmento cervicale di essere in linea con il resto della colonna vertebrale, se ci\u00f2 non avviene potrebbe compromettere tutto il sistema letto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il collo rappresenta il collegamento tra il corpo e la testa ed \u00e8 un segmento estremamente critico poich\u00e8 \u00e8 soggetto molto spesso a dolori, vertigine, rigidit\u00e0 articolare e muscolare che possono condizionare il riposo notturno.<\/p>\n\n\n\n<p>Consigli:<\/p>\n\n\n\n<p>Preferire cuscini che si adattano alla forma anatomica del collo;<\/p>\n\n\n\n<p>Che consentono di avere una perfetta ergonomia e il giusto allineamento con la colonna vertebrale;<\/p>\n\n\n\n<p>Mantengono in posizione neutra il collo;<\/p>\n\n\n\n<p>Preferire gli anallergici in caso di sensibilizzazione agli acari e alle polveri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quale rete abbinare al materasso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 acquistare un materasso senza pensare a quale rete accompagnarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso si incorre nell&#8217;errore di non valutare tale evenienza, nella maggioranza dei casi si pensa che avendo gi\u00e0 una rete ortopedica a doghe non \u00e8 necessario ulteriori sostituzioni, ma ci\u00f2 pu\u00f2 non essere corretto (non si pu\u00f2 avere una Ferrari e mettere le gomme ricoperte!!!).<\/p>\n\n\n\n<p>Consigli per le 3 categorie di materassi pi\u00f9 diffusi:<\/p>\n\n\n\n<p>Materasso in memory: rete a doghe strette con larghezza di pochi centimetri;<\/p>\n\n\n\n<p>Materasso in lattice: rete a doghe sottili in legno con giusto distanziamento tra di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Materasso a molle insacchettate: rete a doghe ravvicinate e larghe con giusto distanziamento tra di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>ASPETTI SALIENTI RIASSUNTIVI<\/p>\n\n\n\n<p>Esercizi e stratching a fine giornata e al risveglio;<\/p>\n\n\n\n<p>Scelta di un idoneo materasso in base alle esigenze di chi lo acquista<\/p>\n\n\n\n<p>Prova del materasso<\/p>\n\n\n\n<p>Opportuna visita preventiva specialistica per una corretta valutazione e prescrizione<\/p>\n\n\n\n<p>Indirizzarsi su un prodotto dichiarato &#8220;Dispositivo medico&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Utilizzare idonea rete<\/p>\n\n\n\n<p>Possibilmente cambiare il materasso dopo 10 anni di utilizzo<\/p>\n\n\n\n<p>Cuscino che permetta di tenere il collo in posizione neutra<\/p>\n\n\n\n<p>In presenza di una sintomatologia dolorosa, prima di cambiare il &#8220;sistema letto&#8221; eseguire visita specialistica preventiva e accertamenti radiologici<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dott. Eugenio Arati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Medico Chirurgo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chirurgia del piede, Posturologia Clinica. Foot Medical Hospital &#8211; Roma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>wwww.unirasmedica.it<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>RIPRODUZIONE RISERVATA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column]\n\t\t\t[\/et_pb_row]\n\t\t[\/et_pb_section]","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al mattino dopo aver riposato per 7-8 ore , ci si aspetta che il nostro corpo abbia usufruito degli effetti benefici derivanti il rilassamento notturno e precisamente: distensione muscolare;maggior scioltezza nei movimenti;assenza di dolori osteoarticolari:maggior vigoria fisica;ecc.. 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La stessa attivit\u00e0 dovrebbe essere eseguita anche al mattino al risveglio o comunque prima della colazione.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Altro aspetto importante per la prevenzione dei disordini e dei dolori osteoarticolari \u00e8 come affrontare il riposo notturno.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>E' molto importante che, durante la notte o in genere quando si riposa per molte ore, di non sottoporre la colonna vertebrale a posizioni e\/o a carichi anomali.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Sappiamo che la colonna vertebrale \u00e8 costituita, in senso laterale, da 4 curve (fig.1):<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>1a curva cervicale: lordosi (zona bordeaux)<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>2a curva dorsale: cifosi (zona bleu)<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>3a curva lombare: lordosi (zona verde)<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>4a curva sacro-coccigea: cifosi (zona arancio-rossa)<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":5492,\"sizeSlug\":\"full\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img src=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5492\"\/><figcaption>Fig.1<\/figcaption><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Durante il riposo, occorre che il corpo sia adagiato su un materasso in grado di adattarsi perfettamente alla forma naturale della colonna vertebrale sia nel suo senso laterale (posizione supina della persona \u2013 fig. 2) che nel suo senso frontale (posizione laterale \u2013 fig. 3) in modo da garantire il sostegno necessario di tutto il nostro corpo, senza condizionare in alcun modo le zone anatomiche.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":5493,\"sizeSlug\":\"full\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img src=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5493\"\/><figcaption>Fig.2<\/figcaption><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:image {\"id\":5494,\"width\":820,\"height\":348,\"sizeSlug\":\"full\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img src=\"https:\/\/www.unirasmedica.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/immagine-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5494\" width=\"820\" height=\"348\"\/><figcaption>Fig.3<\/figcaption><\/figure>\n<!-- \/wp:image -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il materasso, quindi, deve essere ergonomico, cio\u00e8 adattarsi alle naturali curvature della colonna vertebrale, senza creare tensioni che a lungo andare porterebbero alla comparsa di dolori e perfino a deformazioni.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Aspetto importante<\/strong>:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>la superficie cui poggia il corpo deve assecondare la conformazione anatomica della colonna vertebrale, senza andare a modificare artificialmente la sua struttura perch\u00e8:<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>un materasso morbido in posizione supina: pu\u00f2 accentuare le curve cifotiche<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>in posizione laterale: pu\u00f2 favorire atteggiamenti scoliotici<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>un materasso rigido in posizione supina: pu\u00f2 ridurre le curve fisiologiche;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>in posizione laterale: pu\u00f2 favorire la rigidit\u00e0 della muscolatura.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Esiste un materasso ideale che va bene per tutti? E' meglio duro o morbido? E' pi\u00f9 indicato quello ortopedico? In memory, a molle o ibrido?<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Non tutti i sistemi letto sono uguali e non tutti sono in grado di fornire il giusto supporto al corpo e il corretto comfort, caratteristiche necessarie per riposare bene.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Quando non si riposa in modo soddisfacente, potrebbero essere diversi i fattori: dal materasso al cuscino, passando per reti, doghe o anche la posizione che si assume durante il sonno.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Quindi non esiste un solo materasso o un \"sistema letto\" ideale per tutti, a tal proposito si elencano alcuni consigli per un buon acquisto:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:list -->\n<ul><li>provare sul posto il materasso per almeno 10 minuti in modo da far riscaldare la superficie e poterne saggiare la consistenza e la cedevolezza;<\/li><li>in genere la persona che fa la prova, pu\u00f2 percepire quale sia quello giusto per lei, riesce ad avvertire un naturale rilassamento ed una senzazione di benessere della colonna;<\/li><li>preferire quelli con la dicitura \"dispositivo medico\" poich\u00e8 studiato per le problematiche della colonna vertebrale e per la prevenzione delle patologie osteoarticolare; in questo caso \u00e8 necessario avere una prescrizione medica per l'individuazione della giusta tipologia e per la detraibilit\u00e0 fiscale della spesa;<\/li><li>tenere in considerazione, se presente, la patologia in atto che spinge la persona a cambiare il materasso, in questo caso non bisogna affidarsi al negoziante che rappresenta solo un esperto venditore, ma recarsi preventivamente dal medico specialista che indicher\u00e0 il dispositivo pi\u00f9 idoneo alle proprie esigenze fisiche;<\/li><li>non basarsi sul costo: un materasso pi\u00f9 costoso non \u00e8 detto che sia pi\u00f9 funzionale.<\/li><\/ul>\n<!-- \/wp:list -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Altro aspetto, non meno importante \u00e8 la posizione che deve assumere il capo durante il riposo<\/strong>.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Anche la testa deve risultare in una giusta posizione che consenta al segmento cervicale di essere in linea con il resto della colonna vertebrale, se ci\u00f2 non avviene potrebbe compromettere tutto il sistema letto.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il collo rappresenta il collegamento tra il corpo e la testa ed \u00e8 un segmento estremamente critico poich\u00e8 \u00e8 soggetto molto spesso a dolori, vertigine, rigidit\u00e0 articolare e muscolare che possono condizionare il riposo notturno.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Consigli:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Preferire cuscini che si adattano alla forma anatomica del collo;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Che consentono di avere una perfetta ergonomia e il giusto allineamento con la colonna vertebrale;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Mantengono in posizione neutra il collo;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Preferire gli anallergici in caso di sensibilizzazione agli acari e alle polveri.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Quale rete abbinare al materasso?<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Non si pu\u00f2 acquistare un materasso senza pensare a quale rete accompagnarlo.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Spesso si incorre nell'errore di non valutare tale evenienza, nella maggioranza dei casi si pensa che avendo gi\u00e0 una rete ortopedica a doghe non \u00e8 necessario ulteriori sostituzioni, ma ci\u00f2 pu\u00f2 non essere corretto (non si pu\u00f2 avere una Ferrari e mettere le gomme ricoperte!!!).<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Consigli per le 3 categorie di materassi pi\u00f9 diffusi:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Materasso in memory: rete a doghe strette con larghezza di pochi centimetri;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Materasso in lattice: rete a doghe sottili in legno con giusto distanziamento tra di loro.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Materasso a molle insacchettate: rete a doghe ravvicinate e larghe con giusto distanziamento tra di loro.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>ASPETTI SALIENTI RIASSUNTIVI<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Esercizi e stratching a fine giornata e al risveglio;<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Scelta di un idoneo materasso in base alle esigenze di chi lo acquista<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Prova del materasso<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Opportuna visita preventiva specialistica per una corretta valutazione e prescrizione<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Indirizzarsi su un prodotto dichiarato \"Dispositivo medico\"<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Utilizzare idonea rete<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Possibilmente cambiare il materasso dopo 10 anni di utilizzo<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Cuscino che permetta di tenere il collo in posizione neutra<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>In presenza di una sintomatologia dolorosa, prima di cambiare il \"sistema letto\" eseguire visita specialistica preventiva e accertamenti radiologici<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Dott. Eugenio Arati<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Medico Chirurgo<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Chirurgia del piede, Posturologia Clinica. Foot Medical Hospital - Roma<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>wwww.unirasmedica.it<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"align\":\"center\"} -->\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>RIPRODUZIONE RISERVATA<\/strong><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true},"categories":[130],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v19.10 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La rigidit\u00e0 si sente dal mattino . Dott. 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